VALENCIA 2012 DAL 9 AL 19 MARZO, ILLUMINIAMO FALLA SUECA

KOBE LUMINARIE 2011
VALENCIA 2012 DAL 9 AL 19 MARZO, ILLUMINIAMO FALLA SUECA - LUMINARIE DE CAGNA(SEBASTIANO)


GRANDI EVENTI ESTERO

Valencia (Spagna) dal 9 al 19 marzo 2012

per il terzo anno consecutivo ritorniamo a Valencia, ad illuminare la Falla Sueca Literato Azorin.

GLOW LIGHT FESTIVAL GHENT(BELGIO) INSTALLAZIONE TUNNEL DAL 26 AL 29 GENNAIO 2012
Gand è la prima città in Belgio per avere un piano completo di illuminazione progettato per questo. La Festa della Luce vuole portare il piano della luce sotto i riflettori e rivelano un assaggio del fascino unico e nascosti della città. Durante la Festa della Luce si può intraprendere un viaggio esplorativo lungo la pista invernale nel centro della città Gand e immergersi nelle esperienze più emozionanti della luce. Un gioco sottile di raggi che riflettono sulla superficie dell'acqua, proiezioni inaspettato sugli edifici, ombre poetiche che giocano nella penombra tra i tesori nascosti della città. Una quindicina di artisti di fama internazionale e light designer (tra cui la nostra azienda) vi condurrà nei giorni più bui dell'anno, lungo un percorso 6 km. Su alcuni luoghi unici, sia all'interno che all'esterno, è possibile ammirare le opere degli artisti della luce.

Glow Light Festival 2011  Eindhoven  (Olanda) installazione Cupola  (LED)
Dopo il successo ottenuto nel 2010, risultando il progetto piu' apprezzato dell'intero festival, la Luminarie De Cagna viene riconfermata per il Glow Light Festival 2011, dove verra' installata la Cupola, interamente a LED, il festival si svolgerà dal 5 al 12 novembre 2011.
Il progetto verra' contraddistinto dal n.1 in virtù del successo dell' edizione 2010

KOBE LUMINARIE 2011 (GIAPPONE) DAL 01/12/2011 AL 12/12/2011
Per noi è un gradito ritorno in terra nipponica dopo tre anni d'assenza, e dove per la prima volta, per il Giappone e per Kobe Luminarie, installeremo una spalliera interamente a Led, in un punto della città, che non era stata mai allestita prima d'ora, quindi anche in Giappone porteremo questa novità del Led, nella speranza che sia di gradimento al comitato organizzatore, in modo che nel 2012, anche questa manifestazione si trasformi tutta a LED. Vi terremo informati nel corso del montaggio, con foto e video, le prime foto delle luminarie accese verranno inserite, alla fine di novembre.

GIUSEPPE DE CAGNA 

RELAZIONE TECNICA

ALLESTIMENTO LUMINARIE ARTISTICHE TRADIZIONALI

Falla Sueca Literato Azorin
Valencia2011
e Scorrano
 2011

Così come le strutture e le tecniche di realizzazione adoperate dalla ditta De Cagna, divengono sempre più ingegnose e rivoluzionarie anche lo spunto per l’ideazione di nuovi progetti risulta proiettato al futuro, non solo per l’utilizzo di una luce pulita e moderna, ma soprattutto grazie all’inventiva degli artisti De Cagna, che non smette mai di sorprendere, lasciando spazio a grandi imprese d’inverosimile esecuzione.

Esempio tangibile del continuo progredire verso rappresentazioni che scaturiscano di volta in volta sconcerto e meraviglia fra la gente è senza ombra di dubbio l’allestimento per la celebre “Falla Sueca” 2011 di Valencia.

Una fantascientifica costruzione all’imbocco della quale con colori e forme eccentriche si innalzano possenti quattro torri ad altezze crescenti (da 14.10m a 18,10m) verso la parte centrale del frontone, chiusa dalla loggetta più alta (20,60m) a formare l’ipotetica facciata d’un maestoso castello irradiante esclusivamente luce a led.

Al centro sotto gli stemmi incorniciati da intricate forme geometriche, l’apertura d’un traforo luminoso a tre navate ricavato nella forma della volta dalla sovrapposizione di tre circonferenze identiche. Lunga circa 106m (con prosecuzione d’un’elegante spalliera da 23,50m) la struttura è un ideale riferimento al ponte di Einstein-Rosen o cunicolo spazio-temporale, l’idea illusoria sviluppatasi agli inizi del Novecento di un tunnel gravitazionale, che va da un punto all’altro dell’universo e permetterebbe alla materia di viaggiare più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale, secondo le teorie scientifiche non ancora provate, tale scorciatoia potrebbe potenzialmente permettere il viaggio nel tempo.

Poste a richiamare l’idea dello spazio siderale, sullo sfondo 3 stelle chiudono i tre cerchi del tunnel accentuandone maggiormente la straordinaria visione prospettica.

L’opera è ricoperta completamente sulla facciata da luci blu con richiami del medesimo colore lungo le arcate poste a sorreggere l’intera  galleria spaziale, tale scelta cromatica che ben si sposa con il bianco ghiaccio dei panneggi, rende anch’essa l’idea d’uno spazio infinito dove un susseguirsi di sfere e gocce tridimensionali rilucenti, presentano l’immagine onirica d’una porta aperta sull’universo. L’intera opera consta di ben 176632 lampade a led e 147200 microluci.

Più avanti ad illuminare e delineare la forma della piazza quattro composizioni oblique (da 19632 lampadine) alte circa 10,00m realizzate con ricchi rosoni concentrici, anche qui il cerchio risulta l’elemento pregnante dell’intera realizzazione, il cosmo, l’infinito, l’idea del soprannaturale.

 

Ad accentuare tale riferimento nelle due strade laterali tre archi a tutto sesto alti 9,50m e larghi 8,40m, posti simmetricamente rispetto allo spiazzo centrale da 10500 lampadine.

Specularmente al tunnel precedentemente descritto si dipana lungo il secondo tratto di strada della Falla Sueca, una lunga galleria formata dal ripetersi cadenzato di 12 archi a led che prosegue per circa 124,00m concludendosi con un frontone alto18,00m. Complessivamente realizzata con 37674 lampadine, anche questa istallazione segue lo stile della prima, dando sfogo a colori e forme di nuova sperimentazione, fungendo così non solo da monumentale ingresso per arrivare gradualmente verso l’opera mastodontica del tunnel, ma anche da sfondo, guardando l’intero allestimento dall’entrata principale, dove l’occhio viene automaticamente guidato verso il più lontano punto di fuga, alimentando il concetto di piani e spazi infiniti.

L’intera realizzazione è costituita da 258148 lampadine ed ha un consumo totale di circa 250Kw, la struttura architettonica è incredibilmente innovativa, stordisce e quasi intimorisce lo spettatore che passeggiando lungo tutto il percorso ed in particolar modo passando attraverso l’inverosimile struttura del tunnel spazio-temporale ha di fatto l’idea di trovarsi in un altro mondo, il tempo sembra prendere un andamento diverso, l’immane grandezza del progetto, la cromaticità estrosa e ricercata atta a dare l’idea di una quarta dimensione, come se si attraversasse realmente un universo parallelo rendono il tutto sorprendente e quasi irreale.

 

 

 

 

 

presentazione showroom 2011

presentazione showroom2011
presentazione showroom 2011 - LUMINARIE DE CAGNA(SEBASTIANO)

 

Un’ Arte  chiamata  Luce
Ci sono sogni che raccontano storie e storie che raccontano sogni. Questa è una storia che fa sognare milioni di persone in tutto il mondo. Questa è la storia di Cesario  De Cagna e dei suoi figli Giuseppe, Ermes, Boris ed Herry. Insieme formano un’azienda che diffonde Luce in tutto il pianeta. La loro è una Luce differente, diversa, artistica. E’ un’Arte chiamata Luce. Già, perché Cesario con Giuseppe, Ermes, Boris ed Herry sono la L. C. D. C. ovvero “Luminarie Cesario De Cagna” con sede a Maglie, nel Salento. Sono la forza vitale di un’azienda che “diffonde” i suoi allestimenti avveniristici di Luce in tutto il mondo. La Luce è il soggetto principale dell’azienda. Il vero mezzo creativo in grado di evidenziare le perfette geometrie degli edifici e delle forme dell'arte. La Luce delle Luminarie De Cagna disegna e modella spazi, atmosfere, sensazioni. Emoziona, crea un immaginario carico di sfumature, di significati differenti, di pensieri. E’ una Luce che va oltre i naturali confini spazio – temporali. E’ una Luce che riesce a far sognare, grazie a suggestivi rapporti tra Luce ed Architettura, tra Luce ed Arte. Arte e Architettura: insieme affinché la Luce diventi una dolce poesia e non solo una mera funzione tecnica. Una Luce che ha origini remote, in quanto considerata l’arte più importante e soprattutto più particolare delle festività pugliesi, le luminarie appunto che - con “gallerie”, “frontoni”, “cassarmoniche”, “candelabri”, “spalliere” - addobbano le piazze, i corsi e le strade dei paesi nei giorni di festa. Una storia che fa sognare, si diceva. Una storia lunga che ha inizio nel 1930, quando le luminarie erano ancora a carburo o ad olio, in quanto non si usava l’energia elettrica. Fu il grande maestro Cesario ad illuminare piazze e strade per la prima volta, nel 1965,  con l’energia elettrica. Egli, affiancando il padre, portò un naturale rinnovamento nei sistemi di lavoro delle luminarie che rimasero sempre artigianali, ma diventarono più sfarzose grazie al disegno ed all’autonoma costruzione. Unico motivo ispiratore: il barocco leccese. La storia prosegue nel 1985, quando Cesario è affiancato dal figlio Giuseppe e le luminarie De Cagna vengono esportate in tutto il mondo per manifestazioni religiose o civili, sfilate di moda, allestimenti di negozi, centri commerciali e non solo. Nel giro di pochi anni, Cesario De Cagna, insieme ai figli, diventa ambasciatore del Salento in tutto il mondo grazie ad allestimenti di luminarie ad Houston Texas in America, in Giappone a Wakayama, Kobe e Tokyo, a Valencia, in Olanda, Parigi, Istanbul, a Busan in Corea del Sud, Daegu e Seoul, a Pyongyang in Corea del Nord, nelle più note località nel Nord Italia come il Quadrilatero della Moda a Milano. E tante altre località. Come Taipei City (capitale ed anche la maggiore città di Taiwan) dove l’azienda è stata chiamata per decorare strade e piazze in occasione del Capodanno Cinese 2011, realizzando un allestimento particolare e nel segno della tradizione con archi, rosoni e spalliere illuminate da migliaia di luci colorate, sostenute dai caratteristici pali in legno. Un allestimento che ha subito catturato l’attenzione dei cinesi e soprattutto dei media che hanno immortalato sui siti internet, in tv e sui quotidiani le maestose parature della ditta salentina. In particolare, la  L. C. D. C. si presenta, dando il meglio della propria professionalità, ad Eindhoven, in Olanda, per il “Glow Light Festival” ed a Valencia, in Spagna, per la “Fallas Sueca”. Qui, professionalità, maestria, arte e passione diventano un tutt’uno per “regalare” emozioni che non si riescono a descrivere con le parole. Allestimenti che rimangono nella storia dell’arte delle luminarie, oggetto di tutti i media nazionali ed internazionali. Non solo Valencia e Eindhoven, ma anche Salento ed in particolare Scorrano, patria dei “maestri paratori” salentini. Qui, ogni anno, dal 5 al 7 luglio, in onore di Santa Domenica si realizza una grande manifestazione di luminarie. Maestose ed imponenti strutture di luce artistica illuminano le vie principali e le piazze, richiamando migliaia di visitatori e turisti. L’edizione 2010, per Cesario ed i suoi figli è stato l’anno della svolta, il momento di raccogliere i frutti di una naturale, quanto necessaria, evoluzione di lavori tradizionali ma sempre al passo con in tempi, anticipando tendenze con professionalità e tanta tecnologia. L’allestimento realizzato è stato maestoso, imponente, mai invadente, al contrario, fine, delicato ed elegante con ricami, tessuti di luce, colori armonici su lampadari e spalliere. Un allestimento radicato nella scuola di una vita ma che ci riporta all’arte salentina, legame indissolubile, ma con uno sguardo profondo al futuro. E’ questa la storia che fa sognare, oggigiorno, milioni di persone in tutto il mondo. E’ questa la storia di Cesario, Giuseppe, Hermes, Boris ed Herry artisti e maestri della luce, grandi professionisti che con passione, amore e dedizione regalano emozioni, suggestioni e “poesie di luce”. Sempre. 

G.P.

 

il video accensione tunnel spazio temporale, computerizzata

accensione computerizzata delle luminarie
il video accensione tunnel spazio temporale, computerizzata - LUMINARIE DE CAGNA(SEBASTIANO)


La LUCE è il soggetto della nostra azienda vero mezzo creativo in grado di sottolineare e far risaltare le geometrie degli edifici e le forme dell'arte, il soggetto attivo di un linguaggio espressivo variamente modulato e plasmabile. E' un segno carico di significati, in grado di trasmettere un universo di emozioni, sensazioni, vibrazioni e pensieri. E' un potente mezzo di espressione di suggestioni spaziali e temporali, azioni e stati d'animo. La luce disegna e modella spazi, atmosfere, profondità strutturandosi come elemento costruttore di luoghi, tempi e rapporti. Nostro intento è scandagliare i rapporti tra luce e architettura, tra luce e arte, ognuna aiuta l'altra a rivelarsi, e per questo la nostra azienda è capace di farne un uso poetico e non solo funzionale, attraverso artisti capaci in questo.

La nostra azienda, sempre attenta al rispetto dell'ambiente e al risparmio energetico, con la presentazione a SCORRANO, il 5/6/7 luglio, della nuova lampada a 3 LED (disponibile anche a 2 LED), termina il cammino iniziato nel 2006, anno in cui abbiamo realizzato il primo allestimento (una galleria) tutta a LED, con il raggiungimento di risultati veramente inaspettati, soprattutto quello che concerne la luminosita della lampada a LED a luce calda (WARM WHITE), raggiungendo quasi la stessa intensità della lampada ad incandescenza. Quindi terminato il processo di sviluppo della lampada a 3 LED, processo che non viene abbandonato ma seguito sempre con la stessa attenzione, inizia il processo di sostituzione della lampada ad incandescenza sulle propie strutture. Le nuove strutture, come laTORRE di PISA, che verrà presentata a SCORRANO, verranno direttamente installate le lampade a LED, mentre le strutture già esistenti, vengono aggiornate un poco alla volta, in modo da permetterci, nel 2010, di allestire un evento o una manifestazione(festa)  tutta a LED, ad esempio una manifestazione da 160.000lampade, che con la tradizionale lampada ad incandescenza, produce un consumo energetico di 800Kwt., dal 2010 siamo in grado, con la nuova lampada a LED di consumare 70Kwt., un risultato, che nel campo dellaluminaria tradizionale salentina, ci apre nuovi scenari sino a ieri impensabili, con problematiche di gran lunga inferiori da affrontare nella realizzazione di un evento o manifestazione, chiamato FESTA.
Caratteristiche della lampada a LED:
mantenimento della stessa forma della vecchia lampada, funzionamento con la stessa rete elettrica e avvitamento sulla stessa portalampada, possibilità di utilizzo a 14V con solo un piccolo accorgimento o modifica dell'impianto, in questo modo risolvendo il probblema sulla sicurezza, altro problema che riguarda il mondo della luminaria, effetto ottico decisamente migliore, in quanto i colori sono reali e non ottenuti attraverso aggiunte di plastiche colorate.
Vantaggi della lampada a LED:
maggiore durata (incandescenza 4000h - LED 70000h) - manutenzione zero - minor consumo energetico 90% in meno - usura lampada zero - maggior resistenza agli urti grazie al bulbo in plastica.
NOTIZIE: la lampada viene assemblata da noi in Italia

 


VIDEO ACCENSIONE CON MUSICA E FUOCHI SCORRANO 2010

scorrano 2010
VIDEO ACCENSIONE CON MUSICA E FUOCHI SCORRANO  2010 - LUMINARIE DE CAGNA(SEBASTIANO)
Abbiamo ampliato la gamma dei nostro articoli, inserendo soggetti veramente unici, soprattutto sono aumentati gli articoli a Led, che rispettano molto di più l'ambiente, dove ormai da anni la nostra azienda rivolge particolare attenzione. Inoltre possiamo realizzare articoli personlizzati, soddisfando qualsiasi vostra richiesta e dei vostri clienti.

WPSTORE DI VERONA

WPSTORE DI VERONA - LUMINARIE DE CAGNA(SEBASTIANO)

FOTO:  WPSTORE DI VERONA NATALE 2011
WP STORE di ROMA
ecco un'altra importante, e soprattutto originale installazione della nostra azienda, che va ad aggiungersi alle varie altre installazione che non riguardano tipicamente le feste patronali. Dopo il lampadario a New York presso il ristorante " Il Matto", la pizzeria Luigia a Ginevra, e il WPSTORE di Roma, ecco l'installazione del BAR CASTELLO a Corigliano d' Otranto (Lecce).

Installazione su punta diamante - OTRANTO

 “Il castello dei destini incrociati”, dal 12.06.10 al 26.09.10.
Prendendo a prestito e parafrasando il titolo di un libro di Italo Calvino, è stato dato il nome di “destini incrociati” a una scultura di luce che alla vigilia del 2011, a vent’anni dai primi sbarchi degli albanesi sulle coste salentine, vuole ricordare quei fatti, ma soprattutto riportare alla memoria quanti in quegli anni, prima che la politica e gli stati individuassero una risposta, in quel mare persero la vita. Non una celebrazione, ma un invito alla riflessione che si vuole portare avanti attraverso l’arte e la cultura in un luogo simbolo del Mediterraneo: Otranto e il suo castello che più volte nella storia ha visto incrociare insieme alle spade i destini degli uomini. Nella cornice di punta diamante una gigantesca griglia si materializza, intercettando i percorsi e le traiettorie dei visitatori, attratti dalle linee che, assumendo volume e corpo, diventano degli elementi da contemplare: il disegno è dell’architetto Raffaela Zizzari, i testi di Luigi De Luca, la produzione di DE CAGNA LUMINARIE.